Roland-Garros con Le Collectionist: viaggiare diversamente, anche dentro al campo da gioco
- Victoria Di Cala (BC)

- 15 mag
- Tempo di lettura: 3 min

In vista di Roland-Garros, in programma a Parigi dal 18 maggio al 7 giugno 2026, Le Collectionist svela una selezione di 50 destinazioni da sogno in cui l’estate prende forma in modo inedito. Lontane dall’idea più tradizionale di ozio esclusivo, queste ville propongono gli sport di racchetta al centro dell’esperienza di soggiorno. Dalla Costa Azzurra all’Italia passando per le Alpi francesi, il Portogallo, le Baleari o la Grecia, tennis e padel si estendono ben oltre i confini dei campi parigini.
Fedele alla propria visione del lusso, discreto, su misura e profondamente radicato nell’esperienza, Le Collectionist valorizza proprietà in cui il gioco si integra in modo naturale nella vita quotidiana. Campi privati da standard professionali, paesaggi aperti, servizi di concierge dedicati: tutto concorre a trasformare lo sport in un piacere condiviso, dall’alba al tramonto. Tornei in famiglia, lezioni introduttive e coaching privati completano un’offerta pensata per tutti i livelli.
Masseria Allessano, l’eleganza del gioco in Puglia

Nella valle del Canale di Pirro, nel cuore di una tenuta di diversi ettari, la Masseria Allessano si staglia con la sua tipica architettura pugliese, immersa tra vigneti e giardini mediterranei. Risalente al XVIII secolo, la dimora è stata oggetto di un restauro attento, capace di preservarne l’autenticità integrandola con un comfort contemporaneo. I trulli, sparsi all’interno della proprietà, richiamano la memoria rurale del luogo.
All’interno, volumi ampi e luminosi si articolano in spazi aperti, pensati per la convivialità. Quattro camere accolgono gli ospiti in un’atmosfera di quiete raffinata, mentre gli esterni amplificano naturalmente l’esperienza, tra spazi all’aperto e le lunghe sere d’estate. Più in basso, un campo in terra rossa, ispirato ai terreni di Roland-Garros, si inserisce nel paesaggio con discrezione assoluta. Centrale e insieme appartato, trasforma ogni partita in un rito quotidiano, tra rigore sportivo e spirito conviviale.
Villa des Lys, spirito Riviera e cultura del gioco

Sulla Costa Azzurra, Villa des Lys incarna una certa idea di eleganza mediterranea. Organizzata attorno a una corte pavimentata con fontana centrale, la proprietà si sviluppa secondo un’architettura simmetrica dalle linee classiche, prolungata da un giardino strutturato e ordinato. Sul retro, una piscina dalle sfumature turchesi si apre verso un campo da tennis regolamentare, conferendo all’insieme l’allure di una residenza privata d’eccezione.
La giornata si costruisce senza cesure: il bagno mattutino, gli scambi sul campo dal fondo verde che richiama Wimbledon, poi un ritorno progressivo a un tempo più lento con il calare della luce. La sera, la villa si raccoglie attorno a cene all’aperto, in un’atmosfera distesa in cui lo sport si trasforma in conversazione, senza mai scomparire davvero.
Casa Gianca, un campo aperto sul Mediterraneo

Arroccata sui rilievi della costa corsa, Casa Gianca domina un paesaggio in cui mare e macchia mediterranea dialogano in perfetta continuità. Dalla terrazza, lo sguardo abbraccia le sfumature del Mediterraneo, mentre gli interni contemporanei amplificano questa sensazione di calma essenziale.
Qui, l’esperienza sportiva si estende fino a coincidere con il territorio stesso. Le mattine si aprono sul mare, tra yoga e prime attività nautiche, per poi proseguire tra spiagge e lagune. Un campo multisport consente di alternare tennis e basket in un contesto aperto, sempre in dialogo con il paesaggio. A fine giornata, la casa ritrova una dimensione più intima, tra giochi, cena e momenti condivisi.
Villa Clarence, il padel come rituale collettivo

Nell’entroterra di Ibiza, Villa Clarence occupa un’antica finca ibizenca restaurata, immersa nella natura. Lontana dal fermento dell’isola, propone un’idea di lusso più silenziosa, dove piscine, spa e sala cinema si inseriscono senza ostentazione.
Il padel diventa qui un vero rito sociale. Nel tardo pomeriggio, le partite si improvvisano, riunendo gli ospiti in una dinamica accessibile e giocosa. Collocato a distanza dalla casa, il campo si integra nel paesaggio come sospeso, quasi fuori dal mondo, prolungando l’esperienza oltre la semplice dimensione sportiva.
Lo sport come estensione del soggiorno
Attraverso questa selezione, Le Collectionist disegna una visione del viaggio in cui l’attività non si oppone al riposo, ma ne diventa parte integrante. Tennis e padel scandiscono le giornate senza mai irrigidirle, creando un equilibrio tra intensità e abbandono.
A Parigi, l’esperienza può iniziare a pochi passi dai campi di Roland-Garros, per poi proseguire verso altre latitudini. Un modo per allungare la stagione, e inscrivere il gioco in un più ampio art de vivre, in cui il lusso si misura tanto nella qualità dei luoghi quanto nella densità dei momenti condivisi.
Contribuzione: Cassandre Parent
Tradotto da: Federica Mignacca






