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Il Ristorante Michel Guérard ai Prés d’Eugénie celebra Château Latour con una cena d’eccezione

  • Immagine del redattore: Eva Bettale
    Eva Bettale
  • 13 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

Château Latour x Michel Guérard : una serata gastronomica d’eccezione ai Prés d’Eugénie, ©Le Restaurant Michel Guérard


Venerdì 29 maggio, ai Prés d’Eugénie, una serata gastronomica d’eccezione mette in dialogo i grandi vini di Château Latour con la cucina del Restaurant Michel Guérard. Pensato attorno ad annate leggendarie, il menù firmato Hugo Souchet celebra l’incontro raro tra alta gastronomia francese e patrimonio vitivinicolo.


Nel silenzio vegetale del piccolo borgo di Eugénie-les-Bains, nel cuore delle Landes de Gascogne, Le Restaurant Michel Guérard accoglierà, venerdì 29 maggio, una cena d’eccezione costruita intorno ai grandi vini di Château Latour, Premier Grand Cru Classé di Bordeaux secondo la storica classificazione del 1855. L’evento si terrà ai Prés d’Eugénie, un luogo simbolico fondato da Christine e Michel Guérard. Nato negli anni 1970, questo “piccolo palazzo fiorito nel cuore della natura” ha contribuito a plasmare una certa idea dell’art de vivre francese, sospesa tra alta cucina, benessere termale e ospitalità discreta.


Ancora oggi, la tenuta custodisce una visione del lusso sensibile e profondamente radicata nel territorio, dove la natura, il silenzio e la precisione del gesto diventano parte integrante dell’esperienza.


Una degustazione rara delle grandi annate di Château Latour


Pensata come una conversazione raffinata tra cucina e vino, la serata si aprirà con una degustazione guidata da Morgan Delacloche, Ambasciatore della Tenuta, per poi proseguire con una cena ideata appositamente per esaltare le sfumature dei vini in degustazione. Saranno proposte otto grandi annate di Château Latour: 1975, 1986, 1989, 1990, 1995, 1998, 2004 e 2014, affiancate da diverse espressioni dei Forts de Latour. Alcuni vini verranno serviti “a specchio”, permettendo agli ospiti di coglierne le variazioni più impercettibili e le sfumature più elusive.


Tra le bottiglie protagoniste della serata, la mitica annata 1990 occupa un posto privilegiato, spesso considerata uno dei vertici assoluti della storia comtemporanea della celebre tenuta bordolese. L’aperitivo sarà accompagnato dagli champagne Jacquesson, altra proprietà della famiglia Pinault.


Un menù firmato Hugo Souchet in dialogo con i vini


Un menu imaginé par Hugo Souchet pour dialoguer avec les vins
Ritratto dello chef Hugo Souchet,@StudioChevojon

Per accompagnare questa degustazione d’eccezione, Hugo Souchet e la brigata dei Prés d’Eugénie hanno immaginato un percorso gastronomico costruito sull’armonia degli abbinamenti e sull’equilibrio delle intensità. Il menù proporrà, tra le altre creazioni, un merluzzo madreperlato in Melba bionda con aioli leggero, una sottile lamina di piede di maiale dorata e croccante, rane e curry verde, foie gras ebbro di Barocco accompagnato da un intenso consommé d’anatra, oltre a un astice leggermente affumicato al camino e a un manzo di Galizia cotto sulla brace.


La cucina privilegia salse dai sapori intensi, consistenze delicate e affumicature lievi. Fedele allo spirito dei Prés d’Eugénie, la serata promette un’esperienza in cui gastronomia, memoria e arte dell’attesa si incontrano con naturale elganza.


Una serata destinata a entrare nel calendario gastronomico del 2026


In un’epoca in cui le esperienze gastronomiche tendono spesso allo spettacolo, questo appuntamento sembra muoversi in un’altra direzione: quella della precisione, della misura e del tempo vissuto senza fretta. I Prés d’Eugénie appartengono a quei luoghi rari dove storia, gusto e silenzio si intrecciano dando forma a un’idea di lusso profondamente contemporanea.


Venerdì 29 maggio, questa visione prenderà vita attraverso una serata fuori dall’ordinario, concepita come una degustazione della memoria tanto quanto come un’esperienza di alta gastronomia.


Tradotto da Federica Mignacca

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